Avevo mangiato molti anni fa una torta di carote (non preparata da me) ed era davvero disgustosa, ma si trattava di uno di quei momenti in cui non puoi dire la verità. Trangugi e basta con la speranza che qualcuno dopo ti offra un bel bicchiere d'acqua.
Traumatizzata da quell'esperienza non mi sono mai azzardata a prepararla anche dopo aver letto innumerevoli ricette e varianti.
Ma questa ricetta, scovata su un libricino di ricette mooooolto vintage, mi sembrava meritasse di essere provata... E così ho finalmente sfatato quella torta immangiabile, trasformandola in un dolce veramente goloso.
L'occasione è perfetta, con questo bel color giallo mimosa, per augurare un meraviglioso week-end a tutte le donne speciali che mi seguono!!!
INGREDIENTI:
250 gr. di carote
200 gr. di zucchero semolato
200 gr. di mandorle pelate
80 gr. di farina 00
80 gr di burro (+ una noce per la teglia)
4 uova
1 bustina di lievito vanigliato
scorza di 1 limone
succo di 1/2 limone
1 pizzico di sale fino
PREPARAZIONE:
Sgusciate le uova e dividete i tuorli dagli albumi. Montate questi ultimi a neve ben ferma con un pizzico di sale (ma proprio un pizzico) e teneteli da parte. Sbattete i tuorli d'uovo con lo zucchero e il burro sciolto a bagnomaria, fino a farli diventare chiari e spumosi.
Spuntate e pelate le carote e grattugiatele con una grattugia a fori larghi (o tritatele grossolanamente con un mixer). Aggiungetele quindi ai rossi d'uovo.
Amalgamate anche la farina 00 setacciata e le mandorle che avrete precedentemente tostato e tritato molto finemente. Aggiungete il succo e la scorza di limone grattugiata, unite il lievito e mescolate ancora.
Per ultimo aggiungete gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontarli.
Versate il composto ottenuto in una teglia a cerniera da 24 cm di diametro, leggermente imburrata e infarinata. Infornate a 180° per circa 30/40 minuti.