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1 luglio 2013

Insalata fresca di mare con riso venere


 English recipe here


Quarta sfida dell'avventura Tutti cuochi per te, organizzata da Cuoco di fulmine e sponsorizzata da  Ponti.
Questa volta il tema è Hey, sono un cuoco a 5 stelle! e gli ingredienti che non possono assolutamente mancare sono:
  • riso a scelta
  • basilico
  • un pesce/crostaceo a propria scelta, con preferenza del mar Adriatico
  • due prodotti Ponti a scelta
Estate (almeno sul calendario :-): voglia di colore e freschezza!
Ecco allora un piatto unico, dove non manca neanche la frutta che lo rende ancora più fresco ed invitante.
Ho trovato dei meloni piccoli profumati e saporiti, quasi più da porzione antipasto, ma l'idea mi intriga anche con le angurie baby, che potrebbero contenere la giusta porzione da piatto unico.
Le varianti poi sono molteplici, cambiando i pesci/molluschi/crostacei, aggiungendo altre verdure a proprio gradimento, cambiando anche il cereale di base: ogni volta una scoperta gustativa diversa!
Scrivendo ora la ricetta ho già nostalgia del mio piccolo paradiso da cui sono appena rientrata ieri :-)
Ometto le quantità (sono andata ad occhio), ma sarà facile adattarle alle proprie esigenze.



 insalata fresca di mare con riso venere
Ingredienti:

riso venere o riso rosso selvaggio
meloni piccoli e maturi
calamaretti
gamberetti
uno o due scampi a testa
vongole
aglio/prezzemolo/peperoncino
basilico
finocchietto selvatico
olio extravergine di oliva
sale
lime
vino bianco
carote
mais in chicchi
peperoni sott'olio ponti
carciofini sott'olio ponti

insalata fresca di mare con riso venere


- Lessare il riso in abbondante acqua leggermente salata per circa 20 minuti o finchè cotto (avevo un pugnetto di riso selvaggio da finire e ho usato anche quello insieme al riso venere, ma cuocendoli in due pentole diverse), scolare, condire con un filo di olio e mettere da parte. Dovendosi organizzare si può anche fare il giorno prima come ho fatto io, conservandolo in frigorifero (una volta raffreddato) in un contenitore ermetico.
- Tagliare i meloni a metà, eliminare i semi ed estrarre la polpa, scavando con accortezza (per essere ancora più scenografici si possono ricavare tante piccole palline con l'apposito attrezzo, io ne ero sprovvista). Spruzzare qualche goccia di lime o di limone all'interno del guscio del melone e mettere capovolto su un piatto a scolare. Tagliare la polpa a cubettini e mettere da parte.
- Sciacquare i gamberetti, pulire e lavare i calamari, avendo l'accortezza di eliminare le nteriora, gli occhi e la lisca trasparente e tagliarli ad anelli (i tentacoli lasciarli interi a ciuffetto).
In una padella scaldare un filo di olio, aggiungere calamari e gamberetti ed insaporire a fiamma vivace. Salare leggermente, sfumare con un dito di vino bianco e portare a cottura (pochi minuti, dipende dalla quantità). Insaporire con un trito di basilico e finocchietto selvatico e mettere da parte.
- Pelare le carote e tagliarle a cubettini, cuocerle in acqua leggermente salata, scolare e mettere da parte.
- Vongole: mettere le vongole a spurgare per qualche ora in una bacinella con acqua fredda e un po' di sale grosso. Cambiare l’acqua anche 2/3 volte, finchè le vongole non lasciano più sabbia.
In una padella mettere l'olio, due spicchi di aglio, a piacere se tritato o meno, il peperoncino, se gradito, un po’ di prezzemolo e far insaporire un minuto e poi aggiungere le vongole e spadellare a fiamma viva per un minuto. Versare un goccio di vino bianco, coprire col coperchio e lasciar cuocere 7/8 minuti finchè le vongole saranno tutte aperte. Ogni tanto scuotere la padella in modo che tutte le vongole prendano calore uniformemente. Non salare.
- Scampi: lavare gli scampi e con la forbice tagliare nel mezzo per il lungo il carapace inferiore (la pancia :-) così saranno più semplici poi da sgusciare. In una padella mettere un filo di olio e gli scampi, cuocere a fiamma viva uno o due minuti per parte, con coperchio.
- Tagliare a cubetti qualche carciofino e qualche falda di peperone giallo e rosso.
- Preparare un'emulsione con olio extravergine di oliva e succo di lime.
- Riunire in una ciotola il riso, le verdure, i calamari e i gamberetti (senza eventuale sughino di cottura). Se il riso fosse freddo di frigo (come nel mio caso), spadellarlo un minuto insieme alle verdure in padella per portarlo a temperatura ambiente. Unire anche il melone e condire con l'emulsione di olio e lime.
- Asciugare con carta da cucina l'interno dei gusci di melone, riempirli con l'insalata di riso, disporli sul piatto di portata e guarnire con le vongole e gli scampi. 


 insalata fresca di mare con riso venere


Tutte le ricette partecipanti si possono gustare e like-are sulla pagina FB di Cuoco di Fulmine.

14 giugno 2013

Polpo e patate, ovvero tortelli mugellani con insalata di polpo nostrano



Terza sfida dell'avventura Tutti cuochi per te, organizzata da Cuoco di fulmine e sponsorizzata da  Ponti.
Questa volta il tema è Mamma, ho invitato a pranzo gli amici e gli ingredienti che non possono assolutamente mancare sono:

  • pasta ripiena
  • menta fresca
  • formaggio a pasta dura
  • due prodotti Ponti a scelta

Sono già fortunatamente in vacanza, all'Elba come da lunga tradizione familiare e finalmente l'estate sembra arrivata in pieno, dopo qualche giorno iniziale di frescolino. Peccato per le meduse, che ci impediscono ancora di godere pienamente dell'acqua fresca e limpida di questo bel mare, speriamo che le correnti cambino presto.
Ma non impediscono al temerario Tito (il mio ragazzo numero 5) di dedicarsi alla sua passione più sfrenata: la pesca. E il primo giorno si è già conquistato la fama di Mr. Octopus, la sua preda preferita.



prima pescata


Una pesca quasi miracolosa, 5 bei polpi (e il sesto stamane) che allieteranno la nostra tavola in questi giorni, cercando di utilizzarli nelle ricette più svariate e gustose.
E poter gustare del pesce direttamente dalla fiocina alla padella non ha prezzo, nè uguali, oltre alla soddisfazione personale del giovane pescatore :-)
Il primo è già stato servito, gustato proprio ieri con amici, cercando di abbinarlo ai sapori del territorio toscano, onorando così anche la mia seconda regione di appartenenza (di cui sono molto fiera!).

Da sempre polpo e patate è un piatto tradizionale della nostra cucina mediterranea.
In questo caso le patate arricchiscono il ripieno dei classici tortelli mugellani, spadellati poi con del buon parmigiano e conditi con un'insalata di polpo profumata alla menta.



tortelli mugellani con insalata polpo


Ingredienti:

polpo lesso *
tortelli di patate mugellani
cipolline Peperlizia Ponti
pomodorini secchi dell'Ortoghiotto Peperlizia Ponti
prezzemolo tritato
menta fresca tritata
olio extravergine di oliva
parmigiano grattugiato
sale
burro, facoltativo

* la ricetta per cuocere il polpo qui, appena pescato meglio congelarlo almeno per un giorno o due, in modo che le fibre dei tessuti si sfibrino rendendo poi la polpa più tenera.


Tagliare il polpo a pezzetti (se non piace si può anche levare la pelle) e trasferirlo in una ciotola, aggiungere dei pomodorini a fettine e delle cipolline tagliate in quattro, spolverare con menta e prezzemolo, aggiustare di sale e condire con un filo di olio.
Nel frattempo lessare i tortelli in abbondante acqua salata, scolarli morbidi e spadellarli in una padella capiente con un filo di olio (o una noce di burro), una generosa spolverata di parmigiano grattugiato e un goccio di acqua di cottura per formare un cremina. Infine guarnire con menta e prezzemolo.
Servire i tortelli accompagnati dall'insalata di polpo.



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30 maggio 2013

Parmigiana in saor per Cuochi di Fulmine


Mi sono lasciata trascinare in una nuova avventura culinaria, organizzata da Cuoco di fulmine,  in collaborazione con Ponti, accettando di partecipare alle sfide di Tutti cuochi per te.
Inizio con la seconda manche (la prima ero assente giustificata :-) dove il tema scelto è tutti a casa da me il sabato sera, come dire ... normale routine a casa mia! :-)
Ingredienti che non possono assolutamente mamncare per questa seconda sfida sono:
  •  un pesce azzurro
  •  fiori di zucca
  •  un frutto secco
  • almeno due prodotti Ponti a scelta

Mi/ci piace avere amici a cena, e i menu variano sempre a seconda della stagione e dei prodotti disponibili, oppure si legano ad un ricordo gourmand di un luogo incantato, o ancora alle volte nascono lì per lì ed allora la classica risoluzione è il superjolly se famo uno spago?
Mi piace friggere (non sempre, ovviamente) e spesso, soprattutto con la bella stagione, è bello farlo in/per la compagnia.
E allora ho provato a farlo anche per gli amici virtuali che gustosamente giocano con pentole e fornelli.
Le sarde in saor sono un tipico piatto veneto, la parmigiana è contesa da più regioni (Campania, Sicilia ed Emilia Romagna): ho riunito le caratteristiche di entrambe le ricette, e giocando coi nomi è uscita la Parmigiana in Saor.
L'idea in testa era chiara, il risultato forse non così all'altezza (sicuramente avrei diluso Bastianich che poteva anche muorire all'assaggio :-), per cui sono qui anche a chiedere consiglio ai passanti golosi per migliorare il piatto, in fondo anche questo fa parte del gioco, no?
Forse la sarda è troppo saporita, un filetto di un pesce più delicato (e solo cotto velocemente in olio) probabilmente  si intona meglio anche alla delicatezza del fiore di zucca.


parmigiana in saor


Ingredienti:

fiori di zucca
filetti di sarde di mare
olio extravergine di oliva
cipolline peperlizia
peperoni grigliati ai profumi dell'orto
salsa di pomodoro
farina
pinoli (anacardi/pistacchi)
mozzarella di bufala
grana grattugiato
basilico
sale/pepe

parmigiana in saor




Filetti di sarde: fortunatamente si trovano anche già pronti e pulti.
Per prepararli basta infarinarli leggermente e poi friggerli in olio, in pochi minuti sono pronti. Scolre su carta assorbente e salare.
Fiori di zucca: si friggono in olio dopo averli passati in una pastella che può variare a seconda dei gusti: si può fare con acqua frizzante ghiacciata e farina (solitamente faccio così), oppure si può usare birra o vino frizzante al posto dell'acqua, oppure si può aggiungere anche l'uovo per avere una pastella più ricca e corposa.
Salsa di pomodoro: soffriggere una testa di aglio schiacciata in olio, versare la polpa di pomodoro, insaporire con dado homemade e cuocere a fiamma vivace con coperchio finchè il pomodoro si stacca dall'olio che ritorna in superficie.
Fare una dadolata con le cipolline e qualche falda di peperone, dopo averli scolati bene.
Mettere un cucchiaio di salsa di pomodoro sul piatto ed iniziare la parmigiana: un fiore di zucca, un filetto di pesce, salsa di pomodoro, una spolveratina di grana, dadolata di verdure, qualche pinolo (li avevo finiti e ho usato pistacchi e anacardi), un fiore, un filetto di pesce, salsa di pomodoro, una spolveratina di grana, un fiore. Appoggiare una fettina di mozzarella (anche a dadini se si preferisce), guarnire con un pochino di salsa e qualche pinolo. Spolverare di grana se piace. Gratinare pochi minuti sotto al grill.



parmigiana in saor




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